Base di conoscenza

Quattro semi, quattro elementi

Coppe, Spade, Bastoni e Denari portano ciascuno uno dei quattro elementi classici. Scopri come acqua, aria, fuoco e terra danno forma ai cinquantasei Arcani Minori.

4 min di lettura

Cinquantasei delle settantotto carte dei tarocchi appartengono agli Arcani Minori e, a prima vista, possono sembrare la parte meno interessante del mazzo. Assomigliano molto alle normali carte da gioco: quattro semi, ciascuno dall'Asso al Dieci, seguiti da quattro figure. Eppure sono proprio queste le carte che parlano della vita di tutti i giorni: le conversazioni, le preoccupazioni, i progetti e gli stipendi che riempiono gran parte delle nostre giornate. La chiave per leggerle è semplice e antica: ogni seme è legato a uno dei quattro elementi classici.

Da dove vengono gli elementi

L'idea che il mondo sia fatto di terra, acqua, aria e fuoco risale al filosofo greco Empedocle, nel V secolo a.C., e per duemila anni ha plasmato la medicina, l'astrologia e l'alchimia europee. La scienza moderna, naturalmente, l'ha sostituita con la tavola periodica: gli elementi di cui parliamo qui non hanno niente a che fare con la chimica. Sono un linguaggio simbolico per quattro modi fondamentali dell'esperienza umana. Gli occultisti della Golden Dawn, nell'Ottocento, li associarono in modo sistematico ai semi dei tarocchi, e l'app segue la versione più diffusa di questa tradizione: le Coppe sono l'acqua, le Spade l'aria, i Bastoni il fuoco e i Denari la terra. Alcune scuole invertono gli elementi di Spade e Bastoni, e questo ci ricorda che si tratta di convenzioni, non di leggi di natura.

Coppe e Spade: sentire e pensare

Le Coppe appartengono all'acqua, l'elemento che scorre, riflette e prende la forma del recipiente che la contiene. È il seme delle emozioni, delle relazioni, dell'amore, dell'intuizione e dell'immaginazione. L'Asso di Coppe viene spesso letto come un sentimento nuovo o come un cuore che torna ad aprirsi; il Tre di Coppe è amicizia e festa; il Cinque di Coppe mostra il dolore: una figura che piange tre coppe rovesciate, mentre alle sue spalle due sono ancora in piedi. Quando escono molte Coppe, la domanda riguarda di solito come ti senti, e con chi condividi quel sentimento.

Le Spade appartengono all'aria, l'elemento invisibile del respiro, delle parole e del pensiero. L'aria è rapida e limpida, ma sa anche essere fredda. Le Spade abbracciano la vita della mente: decisioni, verità, comunicazione, conflitti e, spesso, preoccupazioni. L'Asso di Spade è un momento di chiarezza; il Due mostra una figura bendata che evita di scegliere; il Nove ritrae qualcuno seduto nel letto, di notte, con il viso tra le mani: un'immagine incredibilmente fedele dell'ansia. Le Spade hanno la fama di seme difficile, ma ciò che descrivono davvero è il modo in cui i nostri stessi pensieri possono liberarci oppure imprigionarci.

Bastoni e Denari: volontà e materia

I Bastoni appartengono al fuoco, l'elemento dell'energia, della passione e della trasformazione. Questo seme riguarda la spinta interiore, la creatività, l'ambizione, il coraggio e quella scintilla che ti fa iniziare qualcosa. L'Asso di Bastoni è ispirazione allo stato puro; l'Otto di Bastoni è movimento rapido; il Dieci mostra una figura che barcolla sotto un fascio di bastoni, l'immagine di chi si è caricato di troppe cose.

I Denari, che in alcuni mazzi si chiamano Monete, appartengono alla terra, l'elemento lento e solido. Parlano del corpo, del denaro, del lavoro, della casa, dell'artigianato e del mondo fisico in generale. L'Otto di Denari mostra un apprendista che incide con pazienza una moneta dopo l'altra; il Dieci ritrae una famiglia e la sua eredità attraverso le generazioni. La terra non è affascinante, ma è lì che le intenzioni diventano realtà.

I numeri all'interno di un seme

All'interno di ogni seme i numeri raccontano una piccola storia tutta loro. Gli Assi sono semi, il potenziale puro dell'elemento. I numeri centrali portano sfide e sviluppo, mentre i Dieci mostrano l'elemento nella sua pienezza, nel bene e nel male. Conoscere sia l'elemento sia la fase ti permette una lettura sorprendentemente precisa, anche quando non ricordi nient'altro. Il Sei di Coppe, per esempio, è l'acqua che ritrova l'armonia dopo la perdita del Cinque: per questo viene spesso letto come nostalgia e dolce ricordo.

Un esempio

Lucia ha pescato tre carte su un progetto creativo che si era arenato e ha ottenuto il Due di Spade, il Quattro di Coppe e il Fante di Denari. Non ne riconosceva nessuna, ma sapeva leggerne gli elementi: aria, acqua, terra. Niente fuoco. Si è messa a ridere, perché era esattamente così che si sentiva. Aveva pensato al progetto all'infinito, si era sentita in colpa e aveva perfino comprato i materiali, eppure mancava la scintilla. La lettura non la spingeva a pianificare ancora di più, ma a ritrovare il divertimento, così ha passato il fine settimana a giocare con l'idea invece di cercare di renderla perfetta.

SpirAI è un'app per riflettere su di sé. Nulla di ciò che trovi qui predice il futuro o sostituisce l'assistenza medica o psicologica.

Altro da esplorare

Vai più a fondo con Musa

Porta in una conversazione ciò che hai notato qui. Iniziare è gratis e non serve credere in nulla.

Scarica SpirAI da Google Play